Ricerca

🎷 Il Jazz risuona al chiostro: torna il Jazz Mood Day alla “Fra Salimbene”

Il 4/05 ore 18:00 nel Chiostro: concerto delle classi 2ª e 3ª Indirizzo Musicale. Celebriamo i valori UNESCO. Posti limitati. (Recupero 5/05).

Utente PRIC82700X-psc

da Pric82700x-psc

0

Il 30 aprile tutto il mondo celebra l’International Jazz Day, una ricorrenza istituita dall’UNESCO per rendere omaggio a un genere musicale che è molto più di una forma d’arte. Il jazz è stato infatti riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità, poiché capace di promuovere valori universali come la pace, il dialogo tra culture diverse, la libertà di espressione e il profondo rispetto dei diritti umani.

L’IC Parma Centro onorerà questa importante ricorrenza con il Jazz Mood Day, un appuntamento di grande rilievo per il panorama jazzistico italiano, per i suoi protagonisti (musicisti e docenti) e, soprattutto, per l’innovazione della didattica musicale.

🎶 L’evento: note di libertà nel cuore della scuola

Lunedì 4 maggio, alle ore 18:00, la suggestiva cornice del Chiostro di Sant’Uldarico ospiterà le esibizioni dei nostri giovani talenti. Protagonisti del concerto saranno gli alunni delle classi seconde e terze del percorso a indirizzo musicale, che interpreteranno brani di generi musicali diversi.

🗓️ Informazioni utili e logistica

Per garantire il corretto svolgimento della manifestazione, si prega di prestare attenzione alle seguenti indicazioni:

  • In caso di maltempo: Il concerto verrà posticipato a martedì 5 maggio (stesso orario e location).

  • Capienza e posti: A causa della conformazione del luogo e delle normative vigenti, i posti sono limitatissimi. Oltre ai familiari direttamente coinvolti, rimarranno a disposizione solo circa venti posti per il personale scolastico che desidera partecipare.

Invitiamo tutta la comunità scolastica a unirsi idealmente a questa celebrazione, sostenendo i nostri ragazzi che, con studio e passione, portano avanti la tradizione di un linguaggio musicale che abbatte ogni barriera.

Che la musica e il ritmo del jazz possano essere, ancora una volta, messaggeri di dialogo e di libertà!