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Voci di pace dalla scuola: Adorni e Sanvitale insieme per la “Pace dei Bambini”

Gli alunni di Adorni e Sanvitale protagonisti alla manifestazione della Comunità di Sant’Egidio.

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Una mattinata ricca di significato e di impegno per la costruzione della pace ha visto protagoniste le classi 5A e 5B della scuola Adorni e la classe 3A della scuola Sanvitale. I nostri alunni hanno partecipato con entusiasmo alla toccante manifestazione “Facciamo Pace? La voce dei bambini sulla guerra”, promossa con passione dalla Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Casa della Pace e l’Assessorato alla Pace del Comune di Parma.

L’evento ha offerto ai ragazzi un’importante opportunità per esplorare e interiorizzare i valori di una cultura di pace attraverso un coinvolgente percorso a tappe. I laboratori creativi e le attività artistiche hanno stimolato la loro riflessione e la loro capacità di esprimere pensieri ed emozioni legate a temi così cruciali. Non sono mancati momenti di gioia e condivisione, sottolineando come la pace sia anche un terreno fertile per la festa e la comunità.

Il culmine della mattinata è stato segnato dalle intense testimonianze di chi ha vissuto direttamente l’esperienza della guerra. Tra queste voci commoventi, ha risuonato con particolare forza quella di una nostra alunna di classe quinta. Con parole semplici ma profonde, ha condiviso il suo desiderio di pace e il suo sogno di poter aiutare, un giorno, i paesi segnati dal conflitto. Le sue parole, “Io sono una bambina sudanese a cui piace la pace. Quando sarò più grande vorrei aiutare i paesi che hanno bisogno di aiuto… Noi sogniamo che la pace venga in tutto il mondo”, hanno toccato il cuore di tutti i presenti, offrendo una prospettiva autentica e potente sull’importanza della pace per le nuove generazioni.

La partecipazione a questa significativa iniziativa testimonia l’impegno del nostro Istituto Comprensivo nel promuovere attivamente una cultura di pace tra i nostri studenti, educandoli alla riflessione, all’empatia e alla cittadinanza consapevole. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi che, con la loro sensibilità e il loro desiderio di un futuro migliore, ci ricordano l’importanza di continuare a seminare speranza e a costruire ponti di dialogo e comprensione.