Saper comunicare un’idea, dare forma a un’emozione e catturare l’attenzione di una platea attraverso la sola forza della voce è un’arte antica, ma straordinariamente attuale. Lo hanno dimostrato con grande maturità gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria “Fra Salimbene” (sezioni 2A e 2E) che hanno preso parte alle Sfide Oratorie, una delle iniziative più stimolanti e innovative promosse nel contesto del Festival della Parola.
L’intero percorso ha rappresentato per i ragazzi una vera e propria palestra di cittadinanza e di crescita personale. A mettersi in gioco in questa avventura, sostenuti passo dopo passo dall’impegno e dalla guida attenta delle professoresse Pedretti e Cristiano, sono stati i giovani Adele Baratta, Nora Coccoi, Alberto De Angelis, Dante Mueller, Lidia Medioli Devoto, Emma Migliorini, Gabriele Tortorella, Lorenzo Oliveira Do Nascimento e Tommaso Manfredi. Insieme hanno approfondito le regole della retorica, della presenza scenica e della scrittura critica, scoprendo come la parola possa diventare uno strumento potente per leggere se stessi e la società circostante.
🏛️ Una finalissima ricca di emozioni a Lostello
Il cammino dei nostri giovani oratori è stato caratterizzato da un crescendo di entusiasmo e determinazione, tanto che ben quattro alunni del nostro gruppo sono riusciti a superare le selezioni e a qualificarsi per la attesissima finalissima, disputata venerdì 29 maggio 2026 nella suggestiva cornice de Lostello.
Davanti a un pubblico numeroso e a una giuria attenta, i finalisti sono saliti sul podio mostrando una straordinaria capacità di coinvolgimento. Nelle loro esecuzioni non c’era solo esercizio stilistico, ma una passione autentica che ha saputo toccare corde profonde. I testi scritti e interpretati dai ragazzi hanno offerto uno spaccato lucido e sensibile sul mondo degli adolescenti di oggi, affrontando temi di grandissimo spessore: la complessa ricerca dell’accettazione di sé, il senso di solitudine legato al sentirsi stranieri, le dinamiche familiari, l’ambizione per il futuro, l’amore, la paralizzante paura di sbagliare, il rapporto con i social network e l’urgenza di un reale rispetto per l’ambiente.
🥈 Un prestigioso riconoscimento sul podio
Tutti i partecipanti hanno dimostrato un livello altissimo, rendendo il compito della giuria particolarmente complesso. Al termine della manifestazione, la classifica finale ha visto brillare i colori del nostro istituto grazie alla splendida orazione di Tommaso Manfredi, alunno della classe 2A, che ha conquistato un meritatissimo secondo posto assoluto.
La sua performance, caratterizzata da una spiccata proprietà di linguaggio e da una forte carica empatica, ha saputo interpretare al meglio lo spirito della competizione.
🌟 Il valore dell’oratoria a scuola
Al di là del podio e del prestigioso piazzamento, il vero successo di questo progetto risiede nel valore educativo dell’esperienza. Imparare a parlare in pubblico significa prima di tutto imparare a pensare in modo critico, a superare le proprie insicurezze e a rispettare il tempo dell’ascolto e del confronto. L’IC Parma Centro si congratula con l’intera squadra di studenti che ha partecipato al progetto con tanto ardore e con le docenti che li hanno guidati: veder fiorire la voce e il pensiero dei nostri ragazzi è l’orgoglio più grande per la nostra scuola.
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